Smart working sicuro: dispositivi, connessioni e regole
Smart working sicuro: come proteggere dispositivi e connessioni di chi lavora da remoto e quali regole condividere con i collaboratori fuori ufficio.
Area GUI · · 4 min di lettura
Lavorare da casa, dal cliente o in viaggio è ormai normale anche in molte PMI. Ma quando i collaboratori escono dall'ufficio, escono anche dal perimetro protetto della rete aziendale: Wi-Fi domestici, PC condivisi con la famiglia, reti pubbliche. Rendere sicuro lo smart working significa intervenire su tre fronti: dispositivi, connessioni e comportamenti.
Perché lo smart working cambia i rischi
In ufficio i PC sono dietro un firewall, la rete è controllata e chi gestisce l'IT può intervenire facilmente. Fuori dall'ufficio molte di queste protezioni vengono meno:
- il router di casa può essere vecchio o configurato con le impostazioni di fabbrica;
- il PC personale può essere usato anche da altri familiari;
- le reti pubbliche di bar, hotel e stazioni non sono affidabili;
- lo smarrimento o il furto di un portatile è più probabile.
Non si tratta di vietare il lavoro da remoto, ma di organizzarlo con regole chiare e strumenti adeguati.
Dispositivi: aziendali, gestiti e protetti
La scelta più sicura è che i collaboratori lavorino su dispositivi aziendali, configurati e gestiti centralmente. Questo permette di:
- installare e mantenere aggiornata la protezione degli endpoint;
- applicare gli aggiornamenti di sistema operativo e software in modo automatico;
- attivare la cifratura del disco, così che i dati restino illeggibili in caso di furto;
- bloccare o cancellare da remoto un dispositivo smarrito;
- monitorare lo stato dei dispositivi anche quando non sono in ufficio.
Se per alcuni collaboratori è inevitabile usare dispositivi personali, conviene limitare l'accesso ai soli servizi cloud con controlli aggiuntivi, ad esempio consentendo la posta e i documenti via browser senza scaricare file in locale, e impedendo l'accesso diretto alla rete aziendale.
Anche gli smartphone vanno considerati: se contengono posta e documenti aziendali, devono avere un blocco schermo, aggiornamenti regolari e, quando possibile, una gestione centralizzata.
Connessioni: proteggere il traffico
Accesso alle risorse aziendali
Le risorse interne, come gestionale o cartelle condivise, non dovrebbero mai essere esposte direttamente su Internet. L'accesso va fatto tramite VPN o soluzioni di accesso remoto sicuro, sempre con autenticazione a più fattori.
Wi-Fi domestico
Alcuni consigli semplici da condividere con i collaboratori:
- cambiare la password predefinita del router e del Wi-Fi;
- usare una cifratura moderna della rete wireless;
- mantenere aggiornato il firmware del router, quando possibile.
Reti pubbliche
Sulle reti Wi-Fi pubbliche è preferibile usare l'hotspot dello smartphone aziendale oppure collegarsi sempre tramite VPN.
Account e servizi cloud
Con lo smart working, servizi come Microsoft 365 o Google Workspace diventano il centro del lavoro quotidiano. Per proteggerli:
- attivare l'MFA per tutti gli account;
- definire regole di accesso in base al dispositivo e alla posizione, dove la licenza lo consente;
- controllare le condivisioni esterne dei documenti;
- assicurarsi che i dati cloud siano coperti da un backup.
Le impostazioni principali sono descritte nell'articolo sulla sicurezza di Microsoft 365.
Regole per i collaboratori
La tecnologia non basta se mancano regole condivise. Un breve regolamento sul lavoro da remoto dovrebbe indicare:
- quali dispositivi si possono usare e per cosa;
- dove salvare i file: negli spazi aziendali, non su chiavette o cartelle personali;
- come comportarsi con email e telefonate sospette, soprattutto richieste di pagamento o di credenziali;
- di bloccare lo schermo quando ci si allontana e di non lasciare il PC incustodito;
- di evitare conversazioni riservate in luoghi pubblici;
- chi contattare, e come, in caso di smarrimento o di sospetto incidente.
Una formazione periodica, anche breve, aiuta a mantenere alta l'attenzione.
Checklist per uno smart working sicuro
- Dispositivi aziendali gestiti centralmente
- Protezione endpoint e aggiornamenti automatici
- Cifratura del disco attiva sui portatili
- Accesso remoto via VPN con MFA
- MFA su tutti i servizi cloud
- Regole chiare sull'uso di dispositivi personali
- Regolamento sul lavoro da remoto condiviso
- Procedura per smarrimento o incidente
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